Sostenibilità certificata

Tecnologia applicata al futuro

Con le sue elevate prestazioni energetiche in termini di sostenibilità ed efficienza, Vitae ha l’obiettivo di raggiungere il livello LEED Platinum e WELL Gold di classificazione degli immobili, e il progetto del verde mira a ottenere il livello Better della Certificazione “BiodiverCity”.

Un’innovativa tecnologia applicata alla facciata permette all’involucro esterno di adattarsi alla luce solare garantendo la quantità di ombreggiatura e illuminazione più corrette a seconda dell’esposizione. Un altro elemento progettuale che riduce il consumo energetico sono i piani alti realizzati in legno (in categoria NZEB - Near Zero Energy Building) che mantengono il comfort termico.

The new Certosa 2.0

A terrace for each office

Guest rooms for researchers

Seasonal greenhouse

Vitae prevede un sistema sostenibile per la mobilità verde che ha lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, incoraggiando la pedonalità e l’uso di biciclette, dei trasporti pubblici e dei veicoli in sharing elettrici o a basse emissioni.

Un nuovo modello progettuale

Le 10 sfide per la sostenibilità e la resilienza

Il progetto Vitae rappresenta la sintesi strategica delle dieci sfide messe a bando da Reinventing Cities, un nuovo modello progettuale scalabile e replicabile in altri contesti. Partners leader nei settori della sostenibilità e dell’innovazione contribuiscono, ciascuno con le sue specificità e competenze, al progetto per assicurare il successo di ognuna delle sfide. Covivio, insieme con Carlo Ratti Associati e Habitech, coordina il progetto.

Il percorso per realizzare un progetto a zero emissioni di carbonio richiede una rete di soluzioni. La scelta di queste dipende dal sito, della sua configurazione e di come si innesta e adatta nell’ambiente circostante.

Winnner of

Owner & Developer

Innovation & Designer

Environmental Expert

Efficienza energetica e basse emissioni.
Ridurre le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale della produzione e del consumo energetico.

Il progetto supera gli attuali standard energetici e rappresenta un modello di efficienza, utilizzando energia pulita e mirando al raggiungimento di un consumo netto di energia nullo o di uno stato di “energia positiva”.

Valutazione del ciclo di vita e gestione sostenibile dei materiali da costruzione.
Ridurre le emissioni di gas serra che si generano durante la costruzione e la fine vita dell’edificio.

Il progetto seleziona materiali che generano basse emissioni in tutte le loro fasi (estrazione, lavorazione, trasporto e fine vita). Fondamentale è anche il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali da costruzione.

Mobilità a bassa emissione.
Promuovere le alternative di mobilità sostenibile: a piedi, in bicicletta, con trasporti pubblici o elettrici.

Il progetto incentiva e promuove spostamenti a bassa emissione e a emissione zero, e raggiunge standard esemplari nel campo della mobilità green per ridurre il consumo energetico relativo al trasporto, contribuendo a più alti standard di aria pulita.

Resilienza e adattamento climatico.
Realizzare un progetto resiliente rispetto ai rischi climatici attuali e futuri.

Il progetto è modellato sulla base di una attenta valutazione sul cambiamento climatico, i suoi specifici effetti, gli scenari e i rischi reali a cui è esposto il sito di realizzazione. La resilienza riguarda due aspetti: gli occupanti e l’edilizia.

Servizi ecologici per il territorio e lavori green.
Promuovere uno stile di vita e abitudini di consumo più sostenibili e ridurre l’impatto ambientale della città.

L’area di Vitae è un catalizzatore per migliorare i servizi urbani già esistenti, svilupparne di nuovi e creare lavori green nel quartiere, che aiutino a ridurre l’impatto ambientale della città.

Gestione sostenibile delle risorse idriche.
Sviluppare sistemi sostenibili per la gestione innovativa delle risorse idriche.

Il progetto riduce il consumo idrico per far fronte agli impatti causati dalla scarsità di risorse o dai fenomeni di siccità, e gestisce le risorse idriche in maniera sostenibile.L’area di Vitae è un catalizzatore per migliorare i servizi urbani già esistenti, svilupparne di nuovi e creare lavori green nel quartiere, che aiutino a ridurre l’impatto ambientale della città.

Gestione sostenibile dei rifiuti.
Accelerare la transizione verso una città a rifiuti zero.

Il progetto gestisce i rifiuti generati dalla fase operativa in modo tale da ridurre le emissioni di gas serra ed offrire benefici collaterali come la riduzione di estrazione di risorse limitate e il consumo di combustibili fossili.

Biodiversità, riforestazione urbana ed agricoltura.
Proteggere la biodiversità e lo sviluppo di vegetazione e agricoltura urbana.

Il progetto crea infrastrutture verdi e blu per mitigare i rischi climatici, promuovere la sostenibilità ambientale labiodiversità urbana e offrire servizi ecosistemici fondamentali.

Azioni inclusive, benefici sociali e coinvolgimento della comunità.
Sviluppare servizi e interventi inclusivi per soddisfare i bisogni della comunità.

Vitae nasce da un processo di ascolto e comprensione del contesto che gli consente di soddisfare alcune delle principali esigenze dei cittadini e delle realtà locali, e soprattutto di coinvolgere attivamente la popolazione.

Architettura e design urbano innovativi.
Combinare le performance ambientali con un’architettura e un design urbano di alta qualità.

Vitae si integra nell’ambiente urbano valorizzando l’area in cui si colloca. L’approccio architettonico che lo contraddistingue è unico e significativo per il contesto.

A landmark development project in Milan.

Vitae sorge a pochi passi dal business district di Symbiosis con cui entra in armoniosa sinergia, nella zona Sud di Porta Romana. Insieme sviluppano un modello di futuro fino a ora solo immaginato.

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